Ultimissime di diritto penale – Agosto 2014

DIRITTO PENALE SOSTANZIALE

Bancarotta fraudolenta e bancarotta impropria

La Cassazione ha stabilito i confini trai reati di bancarotta fraudolenta patrimoniale documentale (L. Fall., art. 216, e art. 223, comma 1) e bancarotta impropria (art. 223, comma 2, n. 2, L. cit.). Inoltre, mentre è da escludere il concorso formale è possibile il concorso materiale in presenza di differenti ed autonomi comportamenti dolosi i quali siano stati causa del fallimento.

Cass. pen. sez. V, 8 luglio 2014 (ud. 12 maggio 2014), n. 29921


Bancarotta fraudolenta e falsificazione del bilancio
La falsificazione del bilancio integra il solo reato di false comunicazioni sociali previsto dall’art. 2621 c.c., non costituendo, invero, elemento essenziale del reato di bancarotta fraudolenta documentale.
Cass. pen. sez. V, 21 luglio 2014, n. 32045

Certificato di esecuzione lavori e atto pubblico

Il certificato di esecuzione dei lavori (CEL) non può essere ritenuto un atto pubblico e, conseguentemente, che il direttore dei lavori dell’opera cui si riferisce non deve essere considerato un pubblico ufficiale nel momento in cui lo sottoscrive.

Cass. pen. sez. V, 21 luglio 2014 (ud. 10 giugno 2014), n. 32046

Comportamenti omofobi e rilevanza penale

Punibili a titolo di lesioni, minaccia e ingiurie, in mancanza di una specifica disciplina normativa sul punto, i comportamenti violenti e aggressivi posti in essere in danno di una persona a causa delle sue tendenze omosessuali.

Tribunale di Torino, 14 luglio 2014


Divieto di burqa in pubblico e diritti umani
Il divieto generale imposto dalla legge francese all’uso del burqa rientra nei poteri discrezionali dello Stato per garantire le condizioni affinché le persone possano vivere insieme nella loro diversità. La CEDU ritiene tale misura proporzionata allo scopo perseguito come elemento della “tutela dei diritti e delle libertà altrui.
Corte Europea Diritti dell’Uomo, 1 luglio 2014, n. 43835:11

Domicilio e legittima difesa

In relazione alla fattispecie del proprietario di casa che spara al ladro per impedire il furto della propria autovettura, la Cassazione è tornata sulla natura giuridica della legittima difesa domiciliare ex art. 52 commi 2 e 3 c.p. consolidando l’orientamento giurisprudenziale che la considera un’ipotesi speciale di legittima difesa e non una scriminante autonoma.

Cass. pen. sez. I, 3 luglio 2014 (ud. 25 febbraio 2014), n. 28802

Minaccia e intimidazione del soggetto passivo

La fattispecie di minaccia viene consumata indipendentemente dall’effettiva intimidazione del soggetto passivo. L’unico parametro per la configurabilità del reato è l’idoneità del male minacciato a incidere, anche solo potenzialmente, nella sfera psichica della persona offesa.

Cass. pen. sez. V, 9 maggio 2014 (ud. 19 marzo 2014), n. 19203

PROCEDURA PENALE

Custodia cautelare e limiti di durata

Nel caso di sospensione dei termini di fase della custodia cautelare, consentito in dibattimenti o giudizi abbreviati particolarmente complessi e relativi a particolari fattispecie di reato connotate da rilevante gravità, il limite del doppio del termine di fase non può essere ulteriormente superato.

Cass. pen. S.U., 7 luglio 2014, n. 29556


Responsabilità amministrativa degli enti e reati fiscali
Pur non rientrando i reati fiscali tra le fattispecie presupposto della responsabilità amministrativa degli enti ex d.lgs. 231/2001, tali delitti possono comportare il sequestro dei beni della società ai fini cautelari qualora rientrino fra i reati fine di un’associazione criminale di natura transnazionale.
Cass. pen. sez. II, 3 luglio 2014, n. 28960

Sequestro probatorio ai danni del giornalista professionista

La garanzia del segreto professionale assicurata dall’ordinamento al giornalista professionista non costituisce un privilegio personale, ma un presidio a tutela della libera attività di informazione, risultando necessario il rispetto di un criterio di proporzionalità nell’attività di ricerca della prova. L’ordine di esibizione, e l’eventuale successivo provvedimento di sequestro adottati nei confronti di un giornalista professionista devono essere specificamente motivati non solo in ordine al collegamento esistente tra le notizie divulgate e il tema di indagine, ma anche in relazione all’assoluta necessità, per l’accertamento dei fatti, di apprendere la “res” specificamente individuata nel provvedimento.

Cass. pen. sez. VI, 18 luglio 2014 (ud. 15 aprile 2014), n. 31735


Tracce biologiche dell’indagato e prelievo
Il prelievo delle tracce biologiche dell’indagato può avvenire senza l’osservanza della garanzia del contraddittorio, ma sempre con l’osservanza di modalità non invasive e non lesive della integrità personale. L’esame di laboratorio per l’individuazione del DNA costituisce accertamento tecnico per sua natura ripetibile e, quindi, non richiede il previo avviso per la partecipazione del difensore.
Cass, pen. sez. II, 25 luglio 2014 (ud. 9 maggio 2014), n. 33076

NOVITÀ LEGISLATIVE

Informazione nei procedimenti penali

Nella Gazzetta Ufficiale n. 164 del 17 luglio 2014 è pubblicato il Decreto Legislativo 1 luglio 2014, n. 101 di attuazione della Direttiva 2012/13/UE sul diritto all’informazione.

Decreto Legislativo 1 luglio 2014, n. 101

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