Ultimissime di diritto penale – Febbraio 2015

 

DIRITTO PENALE SOSTANZIALE

Punibilità delle condotte di phishing

Risponde dei delitti di sostituzione di persona (art. 494 c.p.), accesso abusivo a un sistema informatico o telematico (art. 615 ter c.p.) e truffa (art. 640 c.p.) chi, avvalendosi delle tecniche del c.d. phishing, mediante artifici e raggiri realizzati attraverso l’invio di false e-mail e la creazione di false pagine web in tutto simili a quelle di primari Istituti di Credito, dopo aver indotto in errore l’utente ed essersi fatto rivelare le credenziali di accesso, si introduca nel servizio di home banking della vittima per effettuare operazioni di prelievo o bonifico on line non autorizzate.

Tribunale Trento, 19 giugno 2014, n. 520

Associazione mafiosa e favoreggiamento

Il reato di favoreggiamento reale resta assorbito da quello di partecipazione a una associazione di stampo mafioso per cui non può essere contestato separatamente.

Cass. pen. sez. VI, 7 gennaio 2015, n. 247

Guida in stato di ebbrezza e lavoro di pubblica utilità fuori dalla provincia

In tema di reati di guida in stato di ebbrezza, la pena sostitutiva del lavoro di pubblica utilità deve essere eseguita in un Comune della Provincia di residenza del condannato; ciò non di meno, ove questi abbia fatto la richiesta di sostituzione della pena principale indicando il luogo di esecuzione del lavoro di pubblica utilità in contrasto con quanto previsto dalla legge, la sostituzione della pena non può essere negata, dovendo il giudice definire le modalità di esecuzione della sanzione sostitutiva.

Cass. pen. sez. IV, 15 gennaio 2015, n. 1829

Prestanome e responsabilità penale

Concedere il nome significa assumere, quantomeno sotto il profilo della eventualità, la responsabilità dell’impresa così formalmente rappresentata, essendo d’altronde impossibile ignorare che il contribuire a una apparenza diversa dalla sostanza può essere utilizzato, se non addirittura finalizzato, anche per illeciti: assumere il ruolo di prestanome implica comunque il dolo eventuale rispetto alle condotte criminose dell’amministratore di fatto.

Cass. pen. sez. III, 22 gennaio 2015, n. 2850

Riciclaggio e antecedenza cronologica del reato presupposto

Per configurarsi il riciclaggio è necessario che la sostituzione od il trasferimento del denaro (o degli altri beni od utilità indicati nella norma) che caratterizza il momento consumativo del reato di cui all’articolo 648 bis c.p., avvenga in un momento in cui il delitto presupposto si sia già perfezionato.

Cass. pen. sez. II, 13 gennaio 2015, n. 981

PROCEDURA PENALE

Confisca di beni e illecito risparmio fiscale

La Cassazione ha statuito che il profitto è confiscabile (a titolo diretto, e non per equivalente) anche nel caso in cui il denaro, frutto dell’illecito risparmio fiscale, abbia subìto una trasformazione e sia stato investito in beni di altra natura, fungibili o infungibili.

Cass. pen. sez. I, 6 dicembre 2014, n. 52179

Patteggiamento, continuazione, riciclaggio ed evasione fiscale

Il patteggiamento può essere annullato se concluso sull’erroneo presupposto in caso di continuazione tra i reati di riciclaggio ed evasione fiscale della maggiore gravità dell’illecito tributario. Nel caso di specie, l’accordo raggiunto tra Pm e imputato, altrimenti non soggetto a ripensamenti, si basava su una pena illegale in quanto non era stata presa in considerazione la pena, più alta, stabilita per il riciclaggio, bensì quella prevista per il reato tributario.

Cass. pen. sez. VI, 7 gennaio 2015, n. 245

Bancarotta fraudolenta e pene accessorie

In tema di bancarotta fraudolenta, la Cassazione ha statuito come la pena accessoria dell’inabilitazione all’esercizio di un’impresa commerciale e dell’incapacità di esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa, ha la durata fissa ed inderogabile di dieci anni.

Cass. pen. sez. V, 9 dicembre 2014, n. 51095

Reati fiscali e beni sequestrabili

I beni dell’amministratore della società responsabile dell’omesso versamento Iva, sono sequestrabili solo dopo aver verificato l’assenza di disponibilità in capo alla società che ha commesso il reato fiscale.

Cass. pen. sez. III, 15 gennaio 2015, n. 1738

Condanna a pena detentiva e divieto di espatrio, il caso Berlusconi

Nei casi di condannati a pena detentiva, il divieto alla possibilità di ottenere il nulla osta al rilascio del passaporto è assoluto.

Cass. pen. sez. I, 14 gennaio 2015, n. 1610

Omesso versamento ritenute e luogo di consumazione

L’omesso versamento delle ritenute certificate si consuma nel momento in cui scade il termine utile per il pagamento, previsto per la presentazione della dichiarazione annuale di sostituto di imposta relativo all’anno precedente. Il luogo di consumazione del reato coincide così con quello in cui si compie, alla scadenza del termine previsto, l’omissione del versamento imposto dal precetto normativo e per le società tale luogo coincide con quello in cui si trova la sede effettiva dell’impresa.

Cass. pen. sez. III, 9 gennaio 2015, n. 535

Condominio quale persona offesa

Il Condominio non può essere considerato persona offesa del reato di disastro colposo e non ha la legittimazione a impugnare la sentenza di non luogo a procedere emessa dal Gip.

Cass. pen. sez. IV, 23 gennaio 2015, n. 3320

NOVITÀ LEGISLATIVE

Riordino della disciplina della difesa d’ufficio

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale e in vigore dal 20 febbraio 2015 la nuova disciplina relativa alla difesa d’ufficio.

DECRETO LEGISLATIVO 30 gennaio 2015, n. 6

Contrasto al terrorismo

In vigore dal 20 febbraio 2015 le misure urgenti per il contrasto del terrorismo, anche di matrice internazionale.

DECRETO-LEGGE 18 febbraio 2015, n. 7

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