Ultimissime di diritto penale – Ottobre 2015

 

DIRITTO PENALE SOSTANZIALE

Danno ingente dell’amministratore e parcellizzazione tra i condomini

L’amministratore che sposti sul proprio conto personale denaro di spettanza dei condomini lo fa con dolo e commette dunque il reato di appropriazione indebita. Viene integrata, altresì, l’aggravante del danno ingente, non potendo sostenersi la tesi della parcellizzazione per il numero dei condomini: il danno va valutato nella sua interezza.

Cass. pen. sez. II, 17 settembre 2015 n. 37666

Favoreggiamento e cure mediche al latitante

La Cassazione ha ritenuto di escludere il reato di favoreggiamento per il medico che cura il latitante, curando il paziente a domicilio senza stilare un referto e senza avvisare la polizia. Viene ritenuto, quindi, primario il diritto alla salute rispetto all’interesse pubblico all’amministrazione della giustizia: la situazione di illegalità in cui versa il soggetto che necessita di cure non può costituire in nessun caso ostacolo alla tutela della salute.

Cass. pen. sez. VI, 21 settembre 2015 n. 38281

Responsabilità del datore e comportamento anomalo del lavoratore

La Suprema Corte ha ribadito il principio secondo cui la responsabilità del datore di lavoro è esclusa quando il comportamento del lavoratore è stato anomalo; si ha anomalia quando il lavoratore ha svolto mansioni diverse da quelle che gli erano state assegnate.

Cass. Pen., Sez. IV, 16 settembre 2015, n. 37598

Disturbo del riposo delle persone e chiosco turistico

Integra il reato di disturbo delle attività e del riposo delle persone al superamento dei 45 decibel nelle immissioni sonore anche per il gestore del chiosco che, pur trovandosi in un noto e turistico lungomare, rientri però in un’area comunale classificata a destinazione prevalentemente residenziale.

Cass. pen. sez. III, 23 settembre 2015 n. 38523

Coltivazione di cannabis e particolare tenuità del fatto

L’istituto della non punibilità previsto dal nuovo art.131bis c.p., può essere applicato a chi fa coltivazioni domestiche di cannabis in assenza di precedenti per lo stesso reato. Al contrario la speciale tenuità del fatto deve essere esclusa se la condotta è abituale, anche se i singoli fatti esaminati separatamente sono di particolare tenuità.

Cass. pen. sez. III, 22 settembre 2015, n.38364

Guida in stato di ebbrezza e assunzione di farmaci

La Corte di Cassazione ha ribadito il principio secondo cui anche se l’alcool test è risultato positivo a causa dei farmaci assunti, ciò non rileva ai fini di escludere la responsabilità dell’automobilista per il reato di guida in stato di ebbrezza.

Cass. pen. sez. IV, 11 settembre 2015, n.36887

Violenza sessuale e rifiuto implicito

La Cassazione ha stabilito che, in un contesto di ripetute sopraffazioni da parte del marito, quando i rapporti sessuali ordinari tra i coniugi siano ormai cessati da tempo, il reato di violenza sessuale può scattare anche in assenza una opposizione palese da parte della donna, bastando un rifiuto implicito.

Cass. pen. sez. II, 5 ottobre 2015 n. 39865

Concussione e preminente vantaggio personale

Viene integrato il reato di concussione e non quello di induzione indebita e neanche quello di truffa aggravata dalla qualifica pubblica dell’autore della pressione nella fattispecie consistente nell’aver costretto qualcuno, senza che ne abbia preminente vantaggio personale, a dare o promettere un’utilità per il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio.

Cass. pen. sez. VI, 14 ottobre 2015 n. 41317

Illecito trattamento dati e violenza privata su Youtube

La pubblicazione di un video su Youtube contro la volontà del soggetto ripreso configura una violazione del diritto all’immagine, anche se per visionare il filmato sono necessari dei criteri di ricerca. Configurati i reati di illecito trattamento di dati personali e di violenza privata continuata inflitta a un imputato per aver costretto una ragazza ad avere contatti informatici con lui sotto continue minacce di pubblicazione in rete poi effettivamente avvenuta di un video che la ritraeva in pose osé.
Cass. pen. sez. III, 8 ottobre 2015, n. 40356

Omesso versamento dei contributi e tenuità del fatto

Nonostante il mancato versamento di euro 5.198 non costituisse una somma elevata, la Cassazione ha escluso l’applicazione della non punibilità per tenuità del fatto in caso di omesso versamento dei contributi.
Cass. pen. sez. III, 8 ottobre 2015 n. 40350

Omesso versamento iva e tenuità del fatto

L’adeguamento strutturale dell’azienda e il pagamento delle retribuzioni arretrate ai dipendenti, in virtù anche di accordi sindacali, possono configurare la non punibilità per il reato di omesso versamento Iva.

Cass. pen. sez. III, 8 ottobre 2015 n. 40352

Transfert pricing e rilievo penale

Il nuovo regime penale tributario, in vigore dal 22 ottobre, comporta che le rettifiche da transfer pricing derivanti dalla ripresa a tassazione di costi sostenuti da imprese italiane per acquisti di beni e servizi resi da società estere, non avranno più rilevanza penale. La non punibilità scatterà anche per il passato.

Cass. pen. sez. III, 7 ottobre 2015, n. 40272

PROCEDURA PENALE

Sospensione condizionale e altro precedente rinvio a giudizio

Il Giudice, nella valutazione degli elementi di cui all’art.133 c.p., può limitarsi a motivare quelli prevalenti e dedurre la possibilità di compimento di nuovi reati, ostativa per il beneficio della sospensione condizionale, anche nei confronti di un soggetto incensurato. Un rinvio a giudizio per uno stesso reato, anche se disposto prima dei fatti che hanno portato alla condanna, basta per negare la sospensione condizionale della pena.

Cass. pen. sez. II, 17 settembre 2015 n. 37670

Arresti domiciliari e divieto di andare in chiesa

I bisogni spirituali costituiscono primarie esigenze di vita, ma possono essere soddisfatti tramite la tecnologia, anche a casa, salvaguardando le esigenze cautelari dei domiciliari. È, quindi, confermato rigetto della richiesta di un uomo, agli arresti domiciliari, di ottenere un permesso ad hoc per andare ogni giorno in Chiesa per due ore.

Cass. pen. sez. V, 23 settembre 2015, n.38733

Aggravanti e determinazione dei limiti alla custodia cautelare

In caso di concorso di più circostanze aggravanti a effetto speciale, oltre che della pena stabilita dalla legge per la circostanza più grave, deve tenersi conto anche del successivo aumento complessivo di un terzo per le ulteriori aggravanti meno gravi. Questa la soluzione, penalizzante per l’imputato, che viene data alla questione del concorso tra aggravanti a effetto speciale dalle Sezioni Unite.

Cass. pen. S.U., 22 settembre 2015 n. 38518

Autoriciclaggio e mutuo

Non è opponibile alla confisca il credito ipotecario vantato dall’istituto di credito: negata l’esistenza della buona fede nella condotta della banca lungo la procedura di istruttoria prima e di concessione poi del finanziamento nei casi in cui non vi è stato un accertamento, vuoi per dolo o semplice negligenza, che in questo modo possono essere favorite operazioni anche di autoriciclaggio.

Cass. pen. sez. II, 14 ottobre 2015, n. 41353

NOVITÀ LEGISLATIVE

Revisione sistema sanzionatorio in materia fiscale

Pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n.233 (Supplemento Ordinario n.55) del 7 ottobre 2015 i decreti legislativi del 24 settembre 2015 attuativi della Delega fiscale (Legge n.23/2014) riguardanti: la riforma della disciplina degli interpelli e del contenzioso tributario (D.Lgs. n. 156/2015); la riorganizzazione delle Agenzie fiscali (D.Lgs. n. 157/2015); la semplificazione e razionalizzazione della riscossione (D.Lgs. n. 159/2015); la lotta all’evasione ed all’erosione fiscale (D.Lgs. n. 160/2015), ma soprattutto, per quanto qui più interessa, la revisione del sistema sanzionatorio (D.Lgs. n. 158/2015).

DECRETO LEGISLATIVO 24 settembre 2015, n. 158


Voluntary disclosure: il Decreto di proroga in Gazzetta Ufficiale

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale 30 settembre 2015, n. 227 il Decreto Legge 30 settembre 2015, n. 153 che proroga la scadenza per l’adesione alla procedura di emersione di beni e capitali trasferiti all’estero senza dichiararli al fisco italiano (c.d. voluntary disclosure) al 30 novembre 2015 per la presentazione della domanda e al 31 dicembre 2015 per l’integrazione della documentazione.

DECRETO-LEGGE 30 settembre 2015, n. 153

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