Ultimissime di diritto penale – Giugno 2014


DIRITTO PENALE SOSTANZIALE

Incendio colposo e termini di prescrizione

Ritenuta illegittima la prescrizione di cui all’art. 157, comma 6, c.p., nella parte in cui prescrive il raddoppio dei termini di prescrizione per il reato di incendio colposo di cui all’art. 449 c.p., in riferimento all’art. 423 c.p.

Corte Cost., 28 maggio 2014, n. 143

Lo stalking passa il vaglio della Corte Costituzionale

La Corte Costituzionale ha ritenuto non fondata la questione sollevata in merito alla legittimità della norma di cui all’art. 612-bis c.p. Il reato di atti persecutori, o “stalking”, non violerebbe il principio di determinatezza di cui all’art. 25 Cost., in quanto non è proibito al legislatore l’uso di formule elastiche.

Corte Cost., 11 giugno 2014, n. 172

Omesso versamento di ritenute previdenziali del datore di lavoro, il reato è legittimo

La Consulta ha ritenuto non fondata la questione sollevata in merito alla legittimità costituzionale della norma di cui all’art. 2, comma 1-bis, d.l. 463/1983 – che punisce con la reclusione fino a tre anni e con la multa fino a 1.032,00 euro il datore di lavoro che omette il versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali operate sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti – in relazione all’art. 3 Cost.

Corte Cost. 21 maggio 2014, n. 139

Liberazione anticipata speciale e scioglimento del cumulo

Al fine di applicare l’istituto della liberazione anticipata speciale di cui all’art. 4, d.l. n. 146 del 2013, nel caso di cumulo giuridico di pene (solo alcune delle quali riferibili a condanne per taluno dei delitti indicati nell’art. 4-bis, L. 26 luglio 1975, n. 354), è possibile stabilirne lo scioglimento dello stesso, imputando la quota parte di pena già espiata al reato “ostativo” alla concessione del beneficio invocato.

Mag. Sorv. Vercelli, 27 maggio 2014

Reati tributari, illiquidità, crisi finanziaria e stato di necessità

La Cassazione ha confermato che la postergazione del pagamento dell’erario rispetto a fornitori, dipendenti, mutui e finanziamenti non può di per sé, integrare uno stato di forza maggiore tale da escludere la rilevanza penale dei reati tributari. È necessario, invece, che l’agente dia prova che non sia stato altrimenti possibile reperire le risorse necessarie a consentirgli il puntuale adempimento delle obbligazioni tributarie, nonostante abbia posto in essere tutte le possibili azioni, anche sfavorevoli per il patrimonio personale, tali da recuperare la necessaria liquidità, senza esservi riuscito per cause indipendenti dalla sua volontà e a lui non imputabili.

Cass. pen. sez. III, 5 giugno 2014 (ud. 14 maggio 2014) n.23532

Usura e soglia limite degli interessi

Per verificare il superamento delle soglie limite di interesse, oltre il quale si sfocia nell’usura, vanno computati gli interessi a qualunque titolo convenuti e quindi anche quelli moratori. Non è possibile procedere a una sommatoria degli interessi di mora a quelli corrispettivi, ma bisogna semplicemente sommare il tasso degli interessi corrispettivi con la maggiorazione (cosiddetto spread) prevista per calcolare i tassi moratori.

Gip Torino, 10 giugno 2014 (ud. 25 marzo 2014)

PROCEDURA PENALE

Abbreviato e processo minorile

Nel processo penale a carico di imputati minorenni la competenza per il giudizio abbreviato, sia esso instaurato nell’ambito dell’udienza preliminare o a seguito di decreto di giudizio immediato, spetta al giudice nella composizione collegiale prevista dall’art. 50-bis, co. 2, ord. giud. e non al giudice delle indagini preliminari.

Cass. pen. Sezioni Unite, 5 maggio 2014 (ud. 27 febbraio 2014), n. 18292

Abbreviato e termine ultimo per la richiesta

Nell’udienza preliminare la richiesta di giudizio abbreviato può essere presentata dopo la formulazione delle conclusioni da parte del pubblico ministero e deve essere formulata da ciascun imputato al più tardi nel momento in cui il proprio difensore formula le proprie conclusioni definitive.

Cass. pen. Sezioni Unite, 16 maggio 2014 (ud. 27 marzo 2014), n. 20214

Applicazione di misure di sicurezza in fase di esecuzione e udienza pubblica

La Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità degli artt. 666, comma 3, 678, comma 1, e 679, comma 1, c.p.p., nella parte in cui non consentono che, su istanza degli interessati, il procedimento per l’applicazione delle misure di sicurezza si svolga, davanti al magistrato di sorveglianza e al tribunale di sorveglianza, nelle forme dell’udienza pubblica.

Corte Cost., 21 maggio 2014, n. 135

Reati tributari e confisca dei beni dell’ente

La Cassazione ha stabilito che non è consentito il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente nei confronti di una persona giuridica qualora non sia stato reperito il profitto di reato tributario compiuto dagli organi dello stesso ente, salvo che la persona giuridica sia uno schermo fittizio.

Cass. pen. sez. III, 3 giugno 2014 (ud. 30 ottobre 2013), n. 22922


Trust e sequestro dei beni

Sono assoggettabili al sequestro preventivo finalizzato alla confisca di cui all’art. 416-bis, comma 7, c.p., partecipazioni a società trasferite in un trust, quando sussistono elementi indiziari sintomatici di una correlazione tra l’oggetto di tale atto di destinazione e l’ipotizzata attività illecita, che consentono di ritenere fittizia l’operazione negoziale in ragione della persistente disponibilità dei beni in capo ai precedenti amministratori della società.

 Cass. pen. sez. IV, 27 maggio 2014 (ud. 27 febbraio 2014), n. 21621


NOVITÀ LEGISLATIVE

Unione Europea e confisca

Adottata la nuova Direttiva 2014/42/UE relativa al congelamento e alla confisca dei beni strumentali e dei proventi da reato nell’Unione europea.

Direttiva 2014:42:UE © Unione europea,http://eur-lex.europa.eu/, 1998–2014

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